Leggere fra le righe

Mio padre non parla troppo, assomiglia ad uno di quei Saggi antichi che quando «proferiscono» il mondo dovrebbe fermarsi ad ascoltare, ma su quella frase batteva in continuazione.
Ad ogni TG, intervista, articolo di giornale o rivista lo sentivi come una presenza ultraterrena alle tue spalle: “leggi tra le righeeeeeeeee, socchiudi appena gli occhi e leggi attraversoooooo”.
L’imperativo della mia adolescenza era che bisognava leggere fra le righe.
Alla fine anche un muro, di gomma o di calcestruzzo non fa differenza, riesce a leggere fra queste caspita di righe.
Ma che vuol dire in parole un pò meno povere leggere tra le righe?
Spesso TV e giornali ci sembrano la Sacra Fonte della Verità. Il luogo da cui sgorgano (limpidi) la notizia, il fatto, il giudizio. La Realtà.
Ma non è così. Leggere tra le righe significa non prendere tutto quello che ci dicono per oro colato, cercare di andare oltre, di ragionare con la propria testa, di farsi un’opinione cercando la realtà anche in altri luoghi. Informarsi. Capire o cercare di capire le sfumature e interpretare un determinato accadimento che detto in un modo significa una cosa e detto in un altro potrebbe voler dire tutto il contrario.

In questo momento “particolare” dell’informazione e della situazione complessiva italiana sentiamo il bisogno di aggiungere una voce (riteniamo) libera alle poche che esistono.
Cercheremo di leggere tra le righe nelle notizie che vengono diffuse dai mezzi di comunicazione tradizionali, le commenteremo e le valuteremo.

Leggere fra le righeultima modifica: 2008-05-20T12:05:00+02:00da cheyenne975
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Un pensiero su “Leggere fra le righe

  1. Il problema è che, oltre alla doverosa lettura tra le righe, bisognerà andare a trovare le notizie, dove per trovare si intende informarsi in prima persona!

    Per questo bel progetto e per la tua crescita ti auguro un buon lavoro!

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