Allons enfants de la Patrie


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Allons enfants de la Patrie                         Avanti, figli della Patria
Le jour de gloire est arrivé!                       Il giorno della gloria è arrivato!
Contre nous de la tyrannie                        Contro di noi della tirannia
L’étendard sanglant est levé (bis)               La bandiera insanguinata si è innalzata (bis)
Entendez-vous dans les campagnes             Sentite nelle campagne
Mugir ces feroces soldats?                         Tonare questi feroci soldati?
Ils viennent jusque dans vos bras               Essi arrivano fino alle vostre braccia
Égorger vos fils, vos compagnes!               Per sgozzare i vostri figli, le vostre compagne!
Aux armes, citoyens!                              Alle armi, cittadini!
Formez vos bataillons!                            Formate i vostri battaglioni!
Marchons, marchons! (Marchez, marchez!)    Marciamo, marciamo! (Marciate, marciate!)
Qu’un sang impur                                   Che un sangue impuro
Abreuve nos sillons!                                Bagni i nostri solchi!
Que veut cette horde d’esclaves,               Che vuole quest’orda di schiavi,
De traîtres, de rois conjurés?                    Di traditori, di re congiurati?
Pour qui ces ignobles entraves                  Per chi questi ignobili ostacoli
Ces fers dès longtemps préparés? (bis)      Questi ferri da tanto tempo preparati? (bis)
Français, pour nous, ah! Quel outrage,       Italiani, per noi, ah! Che oltraggio,
Quels transports il doit exciter!                 Che trasporti deve suscitare!
C’est nous qu’on ose méditer                   Siamo noi che si è osato pensare
De rendre à l’antique esclavage!               Di rendere all’antica schiavitù!
Aux armes, citoyens…                           Alle armi, cittadini…
… …                                                 … …
Tremblez, tyrans et vous perfides             Tremate, tiranni e voi perfidi
L’opprobre de tous les partis                    L’obbrobbrio di tutti
Tremblez! Vos projets parricides               Tremate! I vostri progetti parricidi
Vont enfin recevoir leurs prix! (bis)           Stanno andando a ricevere i loro premi! (bis)
Tout est soldat pour vous combattre          Tutto è un soldato per combattervi
S’ils tombent, nos jeunes héros,               Se muoiono, i nostri giovani eroi,
La terre en produit de nouveaux,              La terra ne produrrà dei nuovi,
Contre vous tout prêts à se battre!           Contro di voi tutti pronti a battersi

… …                                               … …

 

Riportiamo dal blog di Beppe Grillo:

 

Comunicato politico numero quattordici: referendum
Topo Gigio Veltroni, il più imbelle leader dell’opposizione che si ricordi, ha finalmente reagito. Lo psiconano introduce la cortina di ferro tra i politici e la giustizia e l’informazione. Taglia in due il Paese, di qua gli impuniti della politica, di là i cittadini. Topo Gigio dichiara allora: “Guai a farci schiacciare su posizioni girotondine”, ma anche: “Non mi pare che ci sia un clima positivo”, e ancora anche: “Troppi strappi, così il dialogo salta”.
Quanti strappi alla Costituzione e alla legge sono necessari perché l’inciucio Veltrusconi salti? Ce lo dica Topo Gigio. Anzi, non dica più nulla, ci risparmi i suoi aggettivi da terzomondista, ma anche berlusconista e si dimetta. Negli Stati Uniti, dopo la serie impressionante di sconfitte che ha subito, Ueltròn farebbe la maschera del cinema a Hollywood.
Lo psiconano ha dichiarato guerra al Paese. Non perché sia cattivo, ma per necessità. La galera non piace a nessuno. Per questo vuole mandarci i giornalisti e i magistrati al suo posto. Il disegno di legge sulle intercettazioni seppellisce in modo definitivo la (poca) informazione libera esistente in Italia. Non potremo più sapere nulla. Nulla. Unipol, Abu Omar, Santa Rita, la centrale di spionaggio di Telecom, Saccà, Parmalat. I processi, diventeranno segreti di Stato. Lo psiconano impedisce con la galera la pubblicazione di ciò che è pubblico. Non solo delle intercettazioni, che di fatto, vengono eliminate. Infatti, tutti gli atti delle indagini preliminari “anche se non sussiste più il segreto” non possono essere divulgate neppure “in modo parziale o per riassunto”. Nessuna intercettazione sotto i 10 anni di pena, nessuna pubblicazione di atti giudiziari pubblici. Questa è la sicurezza del nuovo Governo. I militari per le strade sono un insulto per le forze di Polizia. Lo scopo non è quello di difendere i cittadini, ma di creare un precedente. I militari potranno essere impiegati per le centrali nucleari, gli inceneritori, le nuove basi americane, la Tav in Val di Susa, il Ponte sullo stretto, per l’abolizione della class action Parmalat. Per proteggere i politici come nelle migliori tradizioni sudamericane.
La legge sulle intercettazioni è la pietra tombale sulla democrazia. Io non ci sto. Una legge, fatta per i fuorilegge, che va chiamata, in modo corretto, legge Silvio Berlusconi.
Il prossimo V-Day sarà dedicato a questa legge. Il V3-day sarà sulla Giustizia. Lancerò un referendum per l’abolizione della legge Berlusconi. Chiunque ci stia, associazioni, movimenti, raggruppamenti politici, è benvenuto. E’ arrivata l’ora di contarci. Non c’è più tempo. V-day, V-day, V-day.

Allons enfants de la Patrieultima modifica: 2008-06-17T19:40:00+02:00da cheyenne975
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