A gratis!

Le vicende del “Re dei videopoker” coinvolgono anche il Sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti.

Egli si difende utilizzando le solite Berlusconate, dicendo che tutto è solo una strumentalizzazione (riportiamo le testuali parole avute da Strill.it):

 

”Anche la vicenda relativa al sequestro dei beni effettuato a carico di un noto imprenditore reggino, impegnato nel settore dei videopoker – aggiunge Scopelliti – non si e’ sottratta a questa regola. L’occasione era talmente ghiotta che anche un prestigioso quotidiano nazionale, come il Corriere della Sera, ha utilizzato strumentalmente la vicenda giudiziaria per coinvolgere, gratuitamente, la mia persona e la citta’ che amministro. L’inviato del Corriere della Sera, con un suggestivo e malizioso accostamento, ritiene rilevante le notizia che la mia segreteria elettorale sia stata ospitata in uno dei tanti immobili oggi oggetto del sequestro.”

 

”Poiche’ tale circostanza, che nessuno nega – sostiene Scopelliti – non ha alcuna rilevanza nella vicenda, cosi’ come ha dichiarato all’Ansa lo stesso procuratore Pignatone, allora e’ facile comprendere che ci troviamo di fronte ad un disegno per colpire le istituzioni”.

 

Il problema, caro Sindaco, non sta nel fatto che lei abbia usufruito di uno dei tanti immobili del Campolo. Liberissimo di farlo.

Il problema è che la sede gliela abbia data senza sborsare neanche una lira (o centesimo, che dir si voglia!), il che implica una certa “affinità” tra voi. Cosi come riportato dall’articolo del Corriere.it di Giovanni Bianconi.

 

“Un politico a lui legato da buoni rapporti, invece, sembra il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, di Alleanza nazionale, che fino a qualche mese fa aveva utilizzato uno dei locali sequestrati venerdì — l’ex cinema-teatro Margherita, sul corso Garibaldi — per gli uffici della sua segreteria politica. In comodato d’uso gratuito.”

A gratis!ultima modifica: 2008-07-12T18:10:00+00:00da cheyenne975
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