20/09/2008
Non si fa, ma come mai?
Ringraziamo il lettore iKenny che ci comunica in un commento che:
Fabio Bocchiola, Amministratore Delegato SEI, annuncia semplicemente con una breve e laconica nota:
“Comunichiamo di aver richiesto oggi la sospensione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e dell'iter autorizzativo per il progetto della centrale termoelettrica di Saline Joniche”.
Una grande vittoria complimenti a tutti!
Ma non abbassiamo la guardia!
Noi non vogliamo fare i "calabresi", ma una domanda ci sorge spontanea (come diceva non ricordo chi!):
Come mai? In un mondo che non si interessa dei popoli e del territorio è possibile che la SEI risulti diversa?
E' grazie al presidente Loiero che si è dichiarato contrario fin da subito?
Oppure grazie alle tante manifestazioni che la popolazione ha effettuato?
Secondo noi, alla fine, rimane una questione di soldi; come scrivevamo nel post Centrale a carbone for Dummies, "Dal 1° gennaio 2010 ogni nuovo impianto a carbone potrebbe non essere autorizzato se non sarà carbon capture ready e dal 2016 in nessun stato membro dell’Unione europea potrebbe essere permesso il funzionamento di impianti di generazione di energia elettrica autorizzati dopo il 1 gennaio 2010 e che emettano emissioni di anidride superiori a 350 g/kWh"
Forse si sono resi conto che il gioco non vale la candela?
19:50
Scritto da: cheyenne975
in Centrale a carbone | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: sei, carbone, ambiente, nucleare | OKNOtizie |
Facebook


Scrivi un commento